BARBONI
Te li ritrovi
all’angolo
Laceri e
macilenti
Ombre negli occhi
stanchi
Su facce senza
età,
le mani
tremolanti
tese verso i
passanti
cercano
carità,
fermati se lo
vuoi
forse così
potresti
leggere nel
passato
vite vissute ai
margini
di questa
società.
Ancora li ritrovi alla
stazione
Tra binari dei
treni
O nelle sale
d’attesa
Seduti sotto la
biglietteria
Ad aspettar probabili
monete
Date da viaggiatori
frettolosi
Che osservano nervosi e
preoccupati
Tutti gli orari della
ferrovia…
Loro non hanno
fretta
E li
ritrovi
A scartocciare pasti sempre
asciutti
Tra una bottiglia e
l’altra
La cicca tra le labbra
screpolate
Nell’incomunicabile
silenzio…
Se resti
indifferente,
fingendo
d’ignorarli,
guardati per un attimo allo
specchio
e ti
ritrovi.
LUCIANO
SOMMA
Da MOMENTI DI
VERSI
ED.MONTEDIT-MELEGNANO(MILANO)
1997